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È partita la missione BepiColombo verso Mercurio!

BepiColombo cruise configuration
Configurazione di crociera di BepiColombo
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La missione BepiColombo è partita per il suo viaggio nello spazio alla volta di Mercurio, un’impresa appassionante per studiare il pianeta più vicino al Sole!

BepiColombo è una missione realizzata in collaborazione tra l’ESA e l’JAXA, l’agenzia spaziale giapponese. Si compone di due sonde scientifiche progettate per orbitare intorno a Mercurio: il Mercury Planetary Orbiter dell’ESA e il il Mercury Magnetospheric Orbiter dell’JAXA. A questi si aggiunge un modulo speciale dell’ESA, denominato Mercury Transfer Module, che avrà il compito di portare i due orbiter fino a Mercurio. BepiColombo è l’insieme di tutti questi componenti!

Mercury interior
Interni della Mercury

Il Mercury Transfer Module sta ora trasportando i due orbiter verso Mercurio. Si sposta nello spazio usando una propulsione elettrica ad energia solare ed effettuerà alcuni sorvoli ravvicinati per sfruttare l’effetto fionda gravitazionale – una tecnica che sfrutta la forza di gravità dei pianeti per cambiare la velocità e la direzione di volo! Il Mercury Transfer Module effettuerà un sorvolo ravvicinato sulla Terra, due su Venere e sei su Mercurio! Dopo sette anni di viaggio, che rappresenteranno la “fase di crociera”, alla fine del 2025 entrerà in un’orbita stabile intorno a Mercurio.

Il viaggio verso Mercurio sarà molto difficile. BepiColombo sarà esposta a temperature estreme, che andranno da -180°C fino a oltre 450°C – di gran lunga più caldo della temperatura raggiunta da un forno! Molte parti del veicolo spaziale, inclusi i rivestimenti esterni, non erano mai state testate in questo tipo di condizioni. Sappiamo però che le agenzie spaziali ESA e JAXA sono esperte di missioni spaziali, e BepiColombo è stata costruita con grande perizia!

BepiColombo’s first image from space
La prima immagine di BepiColombo dallo spazio

Pochi mesi prima di raggiungere Mercurio, il modulo di trasferimento sarà espulso, lasciando che i due orbiter scientifici vengano catturati dalla gravità del pianeta. Questi useranno i loro propulsori per entrare nell’orbita intorno a Mercurio e quindi si separeranno, così da poter raccogliere dati da punti diversi attorno al pianeta. Effettueranno misurazioni per scoprire come siano fatti la superficie e l’interno di Mercurio, ma anche per studiare la natura e l’evoluzione delle sue caratteristiche geologiche – incluso il ghiaccio che si trova nei crateri ombreggiati del pianeta. Studieranno anche il modo in cui il pianeta viene influenzato dalle particelle cariche provenienti dal Sole, il cosiddetto vento solare.

Jan Wörner, direttore generale dell'ESA, ha commentato: “Il lancio di BepiColombo è un traguardo enorme per ESA e JAXA e ci saranno molti grandi successi. Oltre a completare il difficile viaggio, questa missione restituirà un’enorme quantità di dati scientifici. È grazie alla collaborazione internazionale e ai decenni di sforzi e competenze di tutte le persone coinvolte nella progettazione e nella costruzione di questa incredibile macchina che oggi possiamo iniziare a far luce sui misteri del pianeta Mercurio.”

BepiColombo science themes
Temi scientifici di BepiColombo

Curiosità: L’Orbiter planetario di Mercurio e l’Orbiter magnetosferico di Mercurio saranno infatti in grado di utilizzare i propri strumenti durante la fase di crociera, raccogliendo dati preziosi quando si troveranno in prossimità di Venere!