Sono trascorsi quindici anni da quando l’ESA lanciò la missione Mars Express all’esplorazione del pianeta rosso. Per celebrare questo anniversario, è stata pubblicata una nuova incredibile foto di Marte. Questa immagine stupenda mostra un'ampia regione di Marte, denominata Tharsis, considerata uno dei luoghi più interessanti dell’intera superficie del pianeta. Tharsis presenta vulcani giganteschi, enormi canyon e un terreno attraversato da numerose fratture.
Riuscite a vedere quella tenue foschia blu nella parte superiore dell’immagine? Quello è l’orizzonte superiore del pianeta. Le macchie scure in alto a sinistra fanno parte di Valles Marineris, il canyon più grande del Sistema Solare. Un po’ più in basso si notano alcune fessure sulla superficie, chiamate Noctis Labyrinthus. E i due cerchi scuri? Sono in realtà vulcani spenti chiamati Ascraeus Mons e Pavonis Mons. Ognuno di essi è alto più di 20 km! Nella parte inferiore dell’immagine si trova la calotta polare settentrionale di Marte. (La foto è inclinata in modo che il nord si trovi in basso a sinistra).

Tharsis copre circa un quarto della superficie marziana e si trova tra gli altipiani meridionali e le pianure settentrionali di Marte. La maggior parte dell’area ha un’altezza compresa tra i 2 e i 10 km, superiore a quella della maggior parte delle altre zone di Marte. Probabilmente si è formata molto tempo fa, quando la roccia fusa, chiamata magma, presente nel sottosuolo si è gonfiata ed è fuoriuscita, creando le caratteristiche che vediamo oggi.
La sonda Mars Express ha fatto indubbiamente un gran lavoro negli ultimi 15 anni. Ha studiato immensi vulcani, canyon, calotte polari, antichi crateri meteoritici, e ha creato mappe dell’acqua, delle attività vulcaniche e dei minerali. Ha poi fornito grandi quantità di dati, che hanno permesso di creare migliaia di immagini 3D della superficie del pianeta!

Tutte le scoperte effettuate da Mars Express ci hanno aiutato a comprendere meglio il Pianeta Rosso. Ora sappiamo che un tempo era più caldo e più umido – condizioni che avrebbero potuto consentire lo sviluppo della vita. Le future missioni su Marte si baseranno sul lavoro svolto da Mars Express. Il rover ExoMars dell’ESA, il cui lancio è previsto nel 2020, cercherà tracce di vita antica.
Benché Mars Express sia ormai una sonda piuttosto vecchia, i recenti aggiornamenti del software le hanno dato una nuova vita. La speranza è che possa continuare a operare fino a metà del prossimo decennio. Potrebbero esserci molte altre cose da scoprire!
Curiosità: Mars Express ha persino studiato le due lune del Pianeta Rosso, Phobos e Deimos!