Il più recente capitolo del programma di voli spaziali umani dell'ESA ha avuto inizio questa mattina, mentre la maggior parte dei cittadini europei stava ancora dormendo.
Alle 06.46 locali (02.46 CET), l'astronauta ESA Roberto Vittori è decollato dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan a bordo di un vettore Soyuz. Nove minuti più tardi, il veicolo spaziale Soyuz TMA-6 ha raggiunto l'orbita.
Accanto a Vittori siedono il cosmonauta russo Sergei Krikalev e l’astronauta della NASA John Phillips: si tratta dell’undicesimo equipaggio a lungo termine in visita alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Nei prossimi due giorni, la loro navicella spaziale si avvicinerà gradualmente all’ISS.
L'attracco automatico alla Stazione è previsto per le 04:19 CET del 17 aprile, mentre l'ingresso nella Stazione avverrà due orbite dopo, alle 07:05.

Nel corso dei prossimi due giorni, il loro veicolo spaziale si avvicinerà gradualmente alla ISS. L'aggancio automatico con la Stazione è previsto per le ore 04:19 CET del 17 aprile, mentre l'ingresso nella Stazione è previsto due orbite dopo, alle 07:05.
Vittori sarà il primo astronauta europeo a recarsi sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per la seconda volta. Durante gli otto giorni che trascorrerà a bordo, condurrà esperimenti volti allo studio del corpo umano, della biologia e della tecnologia.
Un esperimento in particolare è destinato a mostrare agli alunni di tutte le scuole le differenze fra la crescita di germogli sulla Terra e nello spazio.
ENEIDE è la quarantaseiesima missione che coinvolge astronauti europei. La missione è sponsorizzata dall'Italia e molti degli esperimenti sono stati progettati e preparati in Italia.