Con i suoi splendidi oceani blu, non desta stupore che la Terra sia nota come il pianeta blu. L'acqua è vitale per l'esistenza, quindi è importante che ci prendiamo cura dei mari, oceani, fiumi e laghi del pianeta.
Proprio per questo l'ESA ha lanciato navicelle spaziali come le Sentinel in orbita attorno alla Terra. Queste navicelle sono progettate per sorvegliare la Terra dallo spazio e per inviare immagini agli scienziati a terra. Le informazioni che raccolgono vengono usate per sorvegliare i livelli idrografici, contrastare possibili inondazioni e accertarsi che ci sia acqua sufficiente per tutti.
Ora ci stiamo rendendo conto di un grave problema che affligge i nostri oceani, l'inquinamento da plastica. Ogni anno, circa 10 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica vengono scaricati negli oceani della Terra. È facile vedere i rifiuti di plastica quando si riversano sulle spiagge, ma purtroppo sono presenti anche in alto mare. Sono stati trovati rifiuti di plastica anche nel ghiaccio polare!
Scopri in che modo i satelliti dell'ESA ti aiutano a gestire le riserve idriche. Copyright: EO4SD-Water consortium.
La plastica presente nei nostri oceani viene gradualmente disgregata dalle onde. Una volta ridotta in particelle può essere ingerita accidentalmente da pesci e altre creature marine. Oltre a essere nociva per gli animali, la plastica entra quindi nella catena alimentare, il che significa che ha effetto anche su altre vite, incluse quelle degli esseri umani.

Le mappe satellitari delle correnti oceaniche vengono già usate per prevedere i punti di accumulazione dei rifiuti negli oceani Pacifico, Atlantico e Indiano. Gli scienziati sperano di fare un ulteriore passo avanti usando i satelliti per individuare e tracciare l'inquinamento da plastica che galleggia nei mari della Terra. I satelliti dell'ESA potrebbero ottenere questo risultato studiando la luce infrarossa riflessa dai rifiuti, individuando così una speciale “impronta digitale” che evidenzi la presenza della plastica. Questa tecnologia è già utilizzata negli impianti di riciclo per separare i diversi tipi di plastica.
Se questo sistema funzionerà correttamente allora potremo creare una mappa accurata degli oceani della Terra che illustri dove si trovano le isole di rifiuti di plastica. Quando conosceremo le vere dimensioni del problema, potremo studiare i migliori piani per risolverlo!
Curiosità:
I satelliti Sentinel prendono il nome dai soldati il cui compito è quello di stare all’erta per individuare eventuali pericoli. I Sentinel dell’ESA vegliano sul nostro pianeta.