Un 'equipaggio' internazionale si prepara ad affrontare una storica missione su Marte. Be'… quasi. Per i prossimi 520 giorni, sei persone verranno chiuse all'interno di una 'navicella' a Mosca per svolgere una missione simulata che tenterà di riprodurre fedelmente le condizioni di una spedizione reale. Nel 2007 e nel 2009 sono state portate a termine con successo due simulazioni più brevi.

Dopo 250 giorni, l'equipaggio atterrerà sul pianeta per svolgere le 'operazioni in superficie'. Tre membri dell'equipaggio trascorreranno un mese su una superficie simile a quella di Marte indossando tute spaziali russe modificate, mentre gli altri rimarranno sulla 'astronave' in orbita.

L'equipaggio, tutto maschile, è costituito da tre russi, un cinese e due europei. Diego Urbina, 27 anni, è un ingegnere italo-colombiano con una vasta esperienza nella ricerca spaziale. Il francese Romain Charles, 31 anni, lavora per un'azienda che produce pannelli speciali per importanti case automobilistiche.
I volontari inizieranno il loro viaggio verso Marte il 3 giugno, quando chiuderanno il portellone isolandosi dal mondo esterno per i 17 mesi successivi. Dovranno sopravvivere con il cibo fornito loro all'inizio del viaggio. La comunicazione con la Terra avverrà solo via e-mail e la connessione potrà occasionalmente interrompersi. Vi sarà inoltre un ritardo temporale fino a 40 minuti tra l'invio di un messaggio e l'arrivo della risposta. Le condizioni fisiche e il comportamento di ognuno dei partecipanti saranno monitorati attentamente durante la missione.