Sapevate che nel nostro universo sembra mancare della materia? Forse avete sentito parlare della materia oscura, un’entità molto misteriosa che gli scienziati non hanno ancora trovato. Tuttavia, anche la materia ordinaria di cui sono formate le cose che conosciamo – stelle, pianeti e tutto ciò che possiamo vedere, toccare o annusare – può essere misteriosa! Studiando le galassie vicine, abbiamo scoperto che alcune contengono tre volte meno materia di quanto ci si aspetterebbe. La nostra galassia, la Via Lattea, contiene meno della metà della materia che dovrebbe! Dov'è la massa mancante?
È da molto che gli astronomi cercano di rintracciare la materia mancante. Non trovandola nella parte principale delle galassie, dove si trova la maggior parte delle stelle, un gruppo di ricercatori ha pensato a un’altra possibilità, cioè che si trovi negli aloni delle galassie. Gli aloni sono aree di gas caldo che circondano le galassie. Sono difficili da osservare, e in genere gli astronomi riescono sono a vederli in lontananza, con una visuale molto debole. Non potrebbero essere questi aloni a nascondere la materia mancante dell'universo?

Un team di astronomi ha usato un telescopio spaziale dell'ESA, chiamato XMM-Newton, per esplorare più in profondità gli aloni della galassia e andare in cerca della materia oscura. XMM-Newton è un telescopio a raggi X; ciò significa che, anziché rilevare la luce normale che noi vediamo con i nostri occhi, osserva i raggi X. Il vantaggio è che, studiando gli aloni della galassia con i raggi X, si possono ottenere osservazioni migliori!
Il team ha esaminato sei galassie a spirale alla ricerca di indizi sulla possibile presenza della materia oscura. Dopo avere esaminato i dati, il responso degli studiosi è stato che, rispetto alle previsioni, mancavano ancora quasi tre quarti della materia!

Ma allora, dove potrebbe essere? Sono state elaborate alcune teorie. Può darsi che sia immagazzinata in un tipo di gas che per noi è difficile osservare. Oppure, potrebbe trovarsi in un'area dello spazio che non abbiamo ancora esplorato. O ancora, è possibile che la materia si trovi effettivamente negli aloni, ma i suoi raggi X siano troppo deboli perché XMM-Newton possa vederli.
Gli scienziati sono fermamente intenzionati a proseguire le indagini. E chissà che un giorno non riescano a risolvere il mistero della materia mancante!
Curiosità: Il futuro telescopio avanzato per l’astrofisica delle alte energie (Advanced Telescope for High-ENergy Astrophysics) dell’ESA esplorerà le regioni esterne delle galassie alla ricerca della materia mancante.