Oggi siamo abituati a guardare programmi televisivi in diretta trasmessi dall'altra parte del mondo. Eventi sportivi, interviste, discorsi, guerre possono essere visti comodamente in poltrona, grazie ai satelliti di comunicazione.
I primi esperimenti di far rimbalzare segnali radio da grandi palloni nello spazio non avevano avuto molto successo. Nel giugno del 1962, le sperimentazioni sono proseguite con il lancio del satellite Telstar. L'invio delle prime immagini televisive dall'America all'Europa fu un evento sensazionale. Oggi esistono centinaia di satelliti di comunicazione. La maggior parte sono di proprietà di aziende private. Questi satelliti gravitano in orbite geostazionarie, 36.000 km al sopra dell'equatore, in modo da poter trasmettere su un'ampia area.
I segnali televisivi, telefonici e radio vengono inviati verso l'alto al satellite utilizzando parabole di grandi dimensioni. I segnali vengono quindi amplificati (rafforzati) dal satellite che le invia ad una stazione ricevente. I segnali televisivi possono essere trasmessi anche direttamente alle parabole sui tetti delle case.
I satelliti per le comunicazioni sono ormai molto grandi e potenti. Molti di essi vengono lanciati dal razzo europeo Ariane. Il satellite Thaicom 4, lanciato dall’Ariane-5 l’11 agosto 2005, pesava 6,5 tonnellate. Si trattava del più grande satellite per le comunicazioni di proprietà privata mai lanciato.