Da molti punti di vista, Marte è il più simile alla Terra fra tutti i pianeti. Un visitatore troverebbe una giornata marziana solo leggermente più lunga di una terrestre. Anche Marte è inclinato sul suo asse in modo simile alla Terra, quindi ha le stagioni.
Sia Marte che la Terra hanno calotte polari bianche. Quelle marziane sono molto più piccole e sottili, quindi si espandono rapidamente in inverno e scompaiono quasi del tutto in estate. Sono molto più fredde delle calotte polari terrestri, quindi contengono anidride carbonica congelata (il ‘ghiaccio secco’ usato per creare la nebbia negli spettacoli teatrali) oltre al ghiaccio d’acqua.

Attualmente Marte è nel pieno di un'era glaciale, pertanto non può essere presente acqua liquida sulla sua superficie. Il pianeta, tuttavia, sembra essere stato più caldo e più umido in passato.
Le immagini riprese dai satelliti mostrano canali tortuosi che sembrano corsi di fiumi in secca. Queste immagini suggeriscono che un tempo la superficie del pianeta fosse attraversata da grandi quantità d'acqua alimentata da ghiaccio disciolto. Probabilmente vi erano anche precipitazioni di acqua e di neve. Molti dei canali sembrano avere riempito grandi crateri o essersi svuotati nelle pianure settentrionali. Alcuni scienziati ritengono che ci fosse un grande oceano che copriva l'emisfero nord di Marte.
Ma dove è finita l'acqua? Una parte può essersi dispersa nello spazio, mentre il resto è probabilmente ghiacciata al suolo.