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“Vieni dallo spazio?”

Yuri Gagarin
Yuri Gagarin
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Alle 10.55 del 12 aprile 1961, un uomo con addosso una tuta spaziale arancione e un casco bianco scendeva verso la Terra appeso a un paracadute. Il suo atterraggio sulle pianure erbose della Russia centrale fu osservato solo da una mucca e da due contadini sbalorditi. Anna Takhtarova si avvicinò allo sconosciuto e balbettò: "Vieni dallo spazio?". Yuri Gagarin rispose trionfante: "Sì. Ci credi? È proprio così!".

Il giovane uomo che quel giorno fece la storia era nato in un villaggio nella parte occidentale dell'Unione Sovietica. Suo padre era un falegname e i tempi erano duri. Dopo che la sua famiglia si fu trasferita in una città vicina, Yuri frequentò le scuole superiori e lavorò in una fabbrica di metalli. Si iscrisse anche a un aero club e imparò a pilotare gli aeromobili leggeri. Entrò presto nell'aeronautica e iniziò a pilotare i jet. Nella primavera del 1960 entrò a far parte di un gruppo di 20 piloti che sarebbero stati addestrati come futuri cosmonauti.

Vostok 1's reentry capsule after landing
La capsula di rientro del Vostok 1 dopo l'atterraggio

Dopo un anno di addestramento intensivo, al ventisettenne tenente dell’aeronautica militare fu comunicato che sarebbe stato il primo uomo a volare nello spazio. Il momento della verità arrivò quattro giorni dopo, quando salì a bordo di una capsula Vostok a forma di sfera montata sulla sommità di un imponente razzo. Gli spettatori trattennero il respiro mentre i motori si accendevano e il razzo scompariva oltre l’orizzonte orientale. “Vedo la Terra! È così bella!”, esclamò il primo viaggiatore spaziale del mondo.

78 minuti dopo partenza del missile, i motori di Vostok si accesero e la capsula rientrò in atmosfera. Gagarin uscì a un'altezza di 6 chilometri dalla Terra e completò il suo incredibile viaggio attaccato a un paracadute.

Il giovane eroe divenne famoso in tutto il mondo, ma non volò mai più nello spazio. Gagarin morì schiantandosi con il suo aereo durante un volo di routine il 27 marzo 1968. Più di 500 persone in diversi paesi hanno seguito le sue orme. Il lancio più recente verso la Stazione Spaziale Internazionale è avvenuto dalla stessa piattaforma utilizzata per il famoso volo di Gagarin. Su un lato del missile era dipinta l'immagine del primo uomo che volò in orbita attorno al pianeta Terra.