ExoMars ha raggiunto Marte! ExoMars si compone di due parti: la sonda Trace Gas Orbiter e il lander robotico Schiaparelli.
Il Trace Gas Orbiter ha tenuto accesi i propulsori per oltre due ore per rallentare e modificare la propria direzione. Questa manovra è stata necessaria per entrare nell'orbita di Marte che altrimenti sarebbe stata superata a tutta velocità. Tutto è andato esattamente secondo i piani! Nel prossimo anno il Trace Gas Orbiter sfrutterà l'attrito dell'atmosfera di Marte per modificare ancora la propria orbita. Una volta in posizione, inizierà a studiare i gas attorno a Marte.

Nel frattempo il lander Schiaparelli si è diretto verso la superficie di Marte. Ancora non si sa se sia atterrato regolarmente o se si sia schiantato al suolo. Durante il proprio viaggio di 6 minuti Schiaparelli ha continuato a inviare dati utilizzando segnali radio. Ora gli scienziati della missione li stanno analizzando per stabilire cosa sia successo.

Pare che le fasi cruciali della missione, come il rallentamento di Schiaparelli attraverso l'atmosfera di Marte, il distacco della parte posteriore del suo scudo termico e l'apertura del paracadute, si siano svolte regolarmente. Ma i segnali si sono interrotti alcuni istanti prima dell'atterraggio previsto. Cosa sia accaduto in quegli ultimi momenti del viaggio di Schiaparelli è per ora un mistero. Ma gli scienziati e gli ingegneri dell'ESA stanno raccogliendo altri dati per trovare una risposta.
Schiaparelli è progettato per testare le nuove tecnologie di atterraggio su Marte. Pertanto, anche se non tutto ha funzionato come previsto, i dati inviati saranno di grande importanza per gli scienziati della missione che li utilizzeranno per migliorare i lander futuri!
Curiosità: Il Trace Gas Orbiter è la seconda sonda dell’ESA in orbita attorno a Marte. Si aggiunge a Mars Express, che si trova lì ormai da 13 anni!