Vivere in una stazione spaziale è un po’ come vivere nel deserto. L’acqua a disposizione è pochissima e ogni goccia è preziosa.
Lo Space Shuttle è dotato di celle a combustibile che combinano idrogeno e ossigeno per produrre elettricità. Come sottoprodotto si formano grandi quantità di acqua. Tuttavia, sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) non sono presenti celle a combustibile.
Quasi tutta l'acqua utilizzata sulla ISS deve essere trasportata dalla Terra tramite lo Shuttle o veicoli automatici come il Progress russo o l'ATV dell'ESA. Gli astronauti la utilizzano per bere e per preparare i pasti.
Alcune stazioni spaziali precedenti erano dotate di docce, ma né lo Shuttle né la ISS ne dispongono. Gli astronauti utilizzano invece un panno umido e insaponato per lavarsi. Non si lavano nemmeno i piatti sporchi: i contenitori per il cibo usati vengono schiacciati e gettati via.
Parte dell'acqua presente sulla ISS viene ricavata dall'aria e riciclata. Un impianto russo è in grado di produrre in questo modo 24 kg di acqua al giorno. L'acqua viene poi purificata e utilizzata per bere o per la preparazione dei pasti.
Il WC utilizza un flusso d'aria anziché acqua per smaltire i rifiuti umani. Anche l'urina prodotta dagli astronauti quando utilizzano il WC viene depurata e riciclata.