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Ritorno sulla Luna!

Maybe one day some people will live in Moon bases!
Maybe one day some people will live in Moon bases!
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Nel 1969, l’astronauta Neil Armstrong fu la prima persona a mettere piede sulla Luna, e i suoi passi segnarono un enorme progresso per tutta l’umanità. Quella fu in assoluto la prima camminata dell’uomo sulla superficie di un altro mondo. Negli anni successivi la stessa esperienza fu vissuta da altri undici astronauti, ma l’ultima visita sulla Luna risale al 1972. Pensate che forse sia ora di tornarci?

L’esplorazione lunare non si è fermata dall’ultima missione degli astronauti, ma questi ultimi sono stati sostituiti da robot, vale a dire da satelliti e sonde di controllo remote che ci hanno aiutato a saperne di più sul nostro vicino nello spazio. Grazie a loro sappiamo che ci sarebbe ancora molto da esplorare, ma per farlo servirebbero degli astronauti in carne e ossa!

Il problema è che l’invio di persone sulla Luna è molto costoso. Nonostante gli enormi progressi tecnici compiuti dai tempi di Neil Armstrong, il ritorno dell’uomo sulla Luna sarebbe talmente costoso che tutti i progetti in questa direzione sono stati ben presto abbandonati. L’ESA vorrebbe riprovarci.

Probes on the Moon could use satellites to relay messages back to Earth
Probes on the Moon could use satellites to relay messages back to Earth

L’idea è quella di non realizzare da sola i veicoli spaziali e le attrezzature necessarie, o di associarsi solo con altre agenzie spaziali, ma piuttosto di lavorare anche insieme alle aziende qui sulla Terra. Se i veicoli necessari per arrivare sulla Luna fossero costruiti da grandi industrie, l’ESA potrebbe pagare il costo del viaggio – sarebbe un po’ come comprare un biglietto per un taxi spaziale super-tecnologico!

L’ESA vorrebbe anche aiutare le aziende a sviluppare strumenti e tecnologie che consentano di costruire basi lunari adatte alla permanenza dell’uomo. Se riuscissimo a sfruttare le risorse che sono già presenti sulla Luna, allora i viaggi diventerebbero molto più economici. Ad esempio, non sarebbe utile se potessimo arrivare all'acqua nascosta in profondità nelle rocce lunari?

Destination: Moon!
Destination: Moon!

Questo è solo l’inizio. Se le imprese contribuissero a lanciare una nuova serie di missioni lunari, le tecnologie sviluppate potrebbero essere usate anche per esplorare mondi più lontani nel nostro Sistema Solare, come pianeti, satelliti, comete e asteroidi. L’essere umano potrebbe diventare una specie itinerante che viaggia nello spazio!

L’ESA sta ora chiedendo alle aziende di collaborare a questo progetto. Pensate che sarebbe una buona soluzione per rendere l’esplorazione dello spazio meno costosa? Vi piacerebbe comprare un biglietto per un viaggio sulla Luna?

Curiosità: Some areas near the Moon’s South Pole are almost always in the Sun’s light, meaning that human bases there could use solar panels to make electricity!