Everyone can sleep a little better tonight. The latest observations of a large, Earth-grazing space rock – known as asteroid 2011 AG5 – suggest that it will fly safely past our planet in 2040.
65 milioni di anni fa, l'impatto con un asteroide ha causato l'estinzione dei dinosauri. Questi rettili a sangue freddo, però, non erano in grado di costruire strumenti capaci di monitorare le migliaia di rocce cosmiche che sfioravano la Terra. Non potendo contare su sistemi di segnalazione avanzati, non c'era niente che potessero fare per sottrarsi all'estinzione.
Fortunatamente, la moderna tecnologia ci consente di tenere sotto controllo l'approssimarsi di oggetti che potrebbero mettere a rischio la nostra esistenza. L'asteroide 2011 AG5 è stato scoperto nel gennaio 2011 grazie ad uno speciale telescopio posizionato in Arizona che consente l'individuazione di oggetti prossimi alla Terra. L'asteroide, del diametro di 140 metri, è stato monitorato per nove mesi da diversi osservatori prima di allontanarsi tanto da non essere più visibile.

Le osservazioni sono state limitate a causa della posizione dell'asteroide, che si trova oltre l'orbita di Marte e, nel cielo diurno, dall'altra parte del Sole. Tuttavia, nell'autunno 2013, un miglioramento delle condizioni consentirà a telescopi terrestri e spaziali di tracciare meglio il suo percorso. In quel periodo l'asteroide 2011 AG5 si troverà a 147 milioni di chilometri dalla Terra, ma in una posizione tale da favorire le osservazioni in tarda serata.
Le informazioni attualmente disponibili indicano che la possibilità di un impatto con la Terra nel 2040 è molto remota. Tuttavia, gli esperti di tutto il mondo, compresi quelli dell'ESA, sono sicuri che le osservazioni da terra e dallo spazio ridurranno a zero questa probabilità. Anche se le probabilità dovessero aumentare, c'è ancora abbastanza tempo per pianificare e realizzare una missione che modifichi la traiettoria dell'asteroide.