Gli studiosi dell’ESA hanno individuato il lander Philae, che si pensava perduto sulla cometa 67P! Philae era stato lanciato nel 2014 da Rosetta, una sonda spaziale più grande, e ha trascorso quasi due anni sulla superficie della cometa. Ora è stato individuato nelle foto scattate da una fotocamera ad altissima risoluzione installata a bordo di Rosetta.
La prima persona a vedere le nuove immagini di Philae è stata Cecilia Tubiana, una studiosa del team che controlla la fotocamera, che ha dichiarato: “Mancava solo un mese al termine della missione Rosetta, perciò siamo felicissimi di essere finalmente riusciti a fotografare Philae, e di ottenere delle immagini così incredibilmente dettagliate.”

L’ultimo avvistamento di Philae risaliva al giorno del suo atterraggio sulla cometa, dove era rimbalzato e aveva volteggiato per due ore (a causa della bassa forza di gravità) prima di fermarsi sulla sua superficie. Da allora era entrato in modalità di ibernazione per risparmiare energia, “risvegliandosi” solo per lanciare un breve saluto a Rosetta a giugno e a luglio del 2015.
Sulla base di questi messaggi, gli studiosi dell’ESA avevano potuto farsi un’idea approssimativa della posizione di Philae sulla cometa. Ma hanno poi continuato per mesi a cercare di localizzarlo con precisione, con la netta sensazione che quella fosse la zona giusta. E ora le immagini ad alta risoluzione lo confermano! Questa scoperta è un grande sollievo per gli scienziati della missione, che ormai temevano che la sonda sarebbe rimasta dispersa per sempre.
Presto anche Rosetta partirà per un viaggio di sola andata sulla superficie della cometa, dove il suo arrivo è previsto per il 30 settembre. Nel suo tragitto scatterà nuove foto a distanza sempre più ravvicinata della superficie della cometa, che ci permetteranno di completare il racconto di questa incredibile missione!
Curiosità: La sonda Rosetta è al lavoro nello spazio da oltre 12 anni!