L'astronauta dell'ESA Luca Parmitano farà due passeggiate spaziali nel corso della missione Volare che prenderà il via nel mese di maggio a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
Per molti astronauti, il momento clou della loro carriera è effettuare una passeggiata spaziale, ovvero un‘’attività extraveicolare‘ (EVA). Ciò significa uscire dalla Stazione Spaziale Internazionale e ’camminare nello spazio” per effettuare riparazioni o installare nuove apparecchiature.
Luca sarà l'ingegnere di volo della Spedizione 36/37 e parte del suo lavoro consisterà nell'effettuazione di attività di manutenzione, nella sostituzione di una telecamera sul modulo giapponese Kibo e nell'inserimento di sistemi scientifici inviati sull'ISS. Una delle due passeggiate è volta alla preparazione dell'arrivo del modulo russo.

È molto dura galleggiare nello spazio avendo addosso nient'altro che pochi centimetri di indumenti a proteggerti dal vuoto e da temperature estremamente alte e basse. Le passeggiate spaziali vengono effettuate solo in caso di assoluta necessità perché richiedono tempi di preparazione lunghi e comportano tutta una serie di rischi.
Anche se effettuare un'EVA è fisicamente e mentalmente molto impegnativo, lavorare all'esterno della navicella spaziale offre all'astronauta uno degli spettacoli migliori a cui gli capiterà mai di assistere. Immaginate cosa significhi godere di una meravigliosa vista della Terra da lassù!
In questa foto, Luca si sta preparando per una passeggiata spaziale di addestramento e indossa una versione da addestramento della sua tuta spaziale. Si allenerà in una piscina speciale vicino al Centro della NASA a Houston, in Texas, poiché camminare sott’acqua darà una sensazione molto simile a quella di camminare nello spazio. Le date delle passeggiate spaziali di Luca non sono ancora state fissate, ma probabilmente avranno luogo all’inizio di luglio.