ESA Kids

Scienza senza peso

Weightless science
Visualizza l'immagine

Una parte fondamentale del lavoro di un astronauta consiste nello studiare come funzionano le cose in assenza di gravità. Da oltre 20 anni, gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) hanno fatto scoperte straordinarie che ci aiutano a comprendere la scienza e la vita sia sulla Terra che nello spazio.

“Siamo qui nello spazio perché vogliamo condurre numerosi esperimenti, esperimenti in assenza di gravità; ci sono molti aspetti della fisica, della chimica e della medicina che possiamo approfondire trovandoci qui in assenza di gravità e svolgendo questa ricerca”. ha affermato Matthias Maurer, astronauta e scienziato dell’ESA. “Chiunque in tutto il mondo può proporre obiettivi scientifici per questa Stazione… se lavoriamo insieme, possiamo ottenere risultati straordinari”.

Uno dei problemi più interessanti che si stanno studiando ora è il modo in cui il nostro corpo si adatta allo strano mondo dell’assenza di peso. Questi studi non solo aumentano le nostre conoscenze di biologia umana, ma sono anche la base per le future esplorazioni della Luna o di Marte.

Gli scienziati vogliono conoscere ogni aspetto dello stato di salute dell’equipaggio. Le persone tengono traccia di ciò che mangiano e di come la loro dieta influisca sul loro organismo. Ciò significa prelevare campioni di sangue, urina e ciocche di capelli, conservarli in un congelatore e inviarli sulla Terra per essere analizzati. Due orologi speciali indossati dagli astronauti ne tracciano i movimenti. Anche diverse scansioni corporee fanno parte del loro programma quotidiano.

Questi studi possono aiutare direttamente le persone sulla Terra, così come gli astronauti impegnati in lunghe missioni spaziali. Offrono speranza a chi soffre di osteoporosi, malattie cardiache e polmonari e problemi legati all’invecchiamento.

Uno di questi progetti, lo “Studio sull’architettura orbitale”, sta analizzando in che modo il design della Stazione Spaziale possa influenzare il modo di pensare e di sentire degli astronauti. Ciò può aiutarci a capire come aiutare le persone a sentirsi più tranquille e concentrate sia nello spazio che sulla Terra.

ESA project astronaut Marcus Wandt wears a cap with sensors to record his brain activity in the Orbital Architecture study
L'astronauta Marcus Wandt, partecipante al progetto dell'ESA, indossa un cappellino dotato di sensori per registrare la sua attività cerebrale nell'ambito dello studio "Orbital Architecture"