Gli appassionati di astronomia avranno una bella sorpresa questa settimana, quando la pioggia di meteoriti annuale delle Perseidi raggiungerà il suo picco! Se non avete mai visto una meteora prima d’ora, questa è l’occasione ideale. Il picco di attività è previsto tra l’11 e il 13 agosto. Allontanatevi dalle luci intense, lasciate che i vostri occhi si abituino al buio, sdraiatevi e fissate il cielo!

Le Perseidi prendono il nome dalla costellazione di Perseo dalla quale sembrano irradiarsi. Possono però apparire in qualunque punto del cielo. L'orario migliore per osservare lo sciame sarà dopo le 11 o mezzanotte, quando si potranno vedere 60-100 meteore all'ora.
Le Perseidi sono frammenti di detriti rocciosi, di dimensioni variabili da quelle di un granello di sabbia a quelle di un pisello, staccatisi molto tempo fa dalla cometa Swift-Tuttle. La cometa si sta disintegrando lentamente orbitando attorno al Sole. Nei secoli, i suoi detriti si sono distribuiti lungo la sua orbita formando un flusso di particelle lungo centinaia di milioni di chilometri.
L’orbita della Terra attorno al Sole ci porta attraverso questi detriti cometari ogni metà agosto. Le particelle, chiamate ‘meteoroidi’, viaggiano a una velocità di 60 km al secondo rispetto alla Terra. Quando una di esse colpisce l’alta atmosfera, crea una scia incandescente di aria surriscaldata. Quelle più luminose, che si verificano occasionalmente, permangono visibili per diversi secondi, lasciando scie di fumo e gas incandescenti.
Le Perseidi sono ideali per l'acquisizione di immagini digitali. Fissate la fotocamera a un treppiede, preferibilmente con un obiettivo grandangolare e un valore ISO alto (oscurità). Tenete l'otturatore aperto per 10-15 secondi per volta (più a lungo se è veramente buio). Con un po' di fortuna dovreste riuscire a catturare l'immagine di una o più Perseidi!