L'astronauta dell'ESA Alexander Gerst raggiungerà la Stazione Spaziale Internazionale il 28 maggio 2014 e vi resterà 6 mesi. Domenica scorsa è stato finalmente presentato il logo della sua missione.
Il logo della missione si ispira a un’immagine della Terra scattata dalla sonda Voyager della NASA mentre si trovava a sei miliardi di chilometri dal nostro pianeta. L’astronomo americano Carl Sagan descrisse il nostro pianeta, appena visibile nella fotografia, come “un pallido puntino blu”.

Durante la sua permanenza a bordo della ISS, Alex svolgerà circa 40 esperimenti di fisica dei materiali, fisiologia umana, radiobiologia, ricerca solare, biotecnologia, fisica dei fluidi, astrofisica e dimostrazioni tecnologiche. Tutti gli esperimenti hanno lo scopo di migliorare la vita sulla Terra e di preparare i futuri progetti di esplorazione.
Dopo aver scalato montagne remote e aver lavorato in Antartide, Alex, geofisico e vulcanologo, diventerà il terzo tedesco a visitare la stazione. La sua missione, intitolata ‘Plasmare il futuro’, comprenderà un programma educativo volto a ispirare la prossima generazione di ingegneri e scienziati.