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La missione di Andreas Mogensen avrà un nome che collega cosmo e Terra

ESA astronaut Andreas Mogensen
L'astronauta dell'ESA Andreas Mogensen
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Iriss è il nome scelto per la missione di 10 giorni che l'anno prossimo vedrà partire Andreas Mogensen alla volta dell'ISS. Proposto dall'italiano Filippo Magni, è stato scelto tra oltre 700 proposte ricevute da tutta Europa.

Iriss è l'unione di Iris e ISS. Iris era una dea greca dell'Olimpo, messaggera degli dei e personificazione dell'arcobaleno. Come messaggera, rappresenta il collegamento tra l'umanità e il cosmo, e tra i cieli e la Terra.

“La figura della messaggera Iris si ricollega al ruolo degli astronauti, che hanno il compito di trasmettere la propria speciale esperienza in orbita alle persone che rimangono qui sulla Terra,” spiega Filippo.

Il nome mette anche in relazione l'arcobaleno – simbolo di pace – con la missione scientifica e tecnologica di Andreas sulla Stazione Spaziale.

“L'arcobaleno è un simbolo universale di pace, e mi piace pensare all'ISS come a un raro e straordinario esempio di pace e collaborazione internazionale.”

Andreas training
Allenamento di Andreas

Il nome vincente è stato selezionato tra varie centinaia di proposte, tutte eccellenti, pervenute nell'ambito di un concorso a livello europeo lanciato dall'ESA a marzo. Come premio, Filippo riceverà una cornice con il logo della missione autografato da Andreas.

Andreas ha annunciato il nome della missione il 27 aprile a Copenaghen in occasione dello Science Forum, nell'ambito del festival danese della scienza.

Parlando davanti a un pubblico di quasi 1100 persone, Andreas ha anche annunciato un nuovo concorso nazionale per la creazione del logo della sua missione.

“La scienza è da sempre un ponte tra oriente e occidente, che aiuta a promuovere la pace e la comprensione reciproca. Il nome IrISS coglie perfettamente questo aspetto dell'ISS,” ha dichiarato.

Durante la permanenza sulla Stazione Spaziale, Andreas si occuperà di testare e collaudare alcune nuove tecnologie, come la speciale tuta "skinsuit" progettata dall'ESA per alleviare i dolori alla schiena.