{"id":378,"date":"2018-06-19T15:02:00","date_gmt":"2018-06-19T13:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/kids.esa.int\/zero-g_aeroplane_helps_scientists_to_experiment_with_gravity\/"},"modified":"2026-10-08T00:27:29","modified_gmt":"2026-10-07T22:27:29","slug":"zero-g_aeroplane_helps_scientists_to_experiment_with_gravity","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/zero-g_aeroplane_helps_scientists_to_experiment_with_gravity\/","title":{"rendered":"L'aereo Zero-G aiuta gli scienziati a fare esperimenti con la gravit\u00e0!"},"content":{"rendered":"<div class=\"lede\">\n<p>La Stazione Spaziale Internazionale \u00e8 un fantastico laboratorio nello spazio. I ricercatori svolgono esperimenti in condizioni di assenza di peso che fanno compiere straordinari passi avanti alla scienza! Ma dove si possono svolgere gli esperimenti che richiedono un'assenza di peso parziale e non totale? ESA, Centro aerospaziale tedesco (DLR) e Agenzia spaziale francese (CNES) hanno unito le proprie forze per rispondere a questa domanda!<\/p>\n<\/div>\n<p>Invece di andare nello spazio, hanno deciso di usare un aereo molto speciale, l'A310 Zero-G. Una volta in volo, il pilota dello Zero-G esegue una manovra impegnativa. Fa salire l'aereo repentinamente e poi riduce la spinta dei motori. Questa manovra fa percorrere allo Zero-G un ampio arco nel cielo, come se fosse stato lanciato da una catapulta! Mentre l'aereo sorpassa il culmine dell'arco, tutte le persone e le apparecchiature a bordo sono in caduta libera, ovvero in assenza di peso, per circa 20 secondi. L'aereo poi inizia a cadere verso il basso e l'effetto della gravit\u00e0 ritorna. Ben presto il pilota deve uscire dalla picchiata per mantenere l'aereo in assetto di volo e il processo pu\u00f2 ricominciare!<\/p>\n<p>Per ottenere l'effetto di un quarto, met\u00e0 e tre-quarti della gravit\u00e0, il pilota cambia l'angolo di attacco della cabrata dell'aereo Zero-G, facendo cos\u00ec percorrere all'aereo traiettorie paraboliche diverse. Questa tecnica non era mai stata tentata prima, ma ha funzionato alla perfezione!<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\" data-width=\"2850\" data-credit=\"Novespace\" data-detail-url=\"https:\/\/www.esa.int\/ESA_Multimedia\/Images\/2018\/06\/Gravity_for_the_loss2\" data-licence=\"ESA Standard Licence\" data-licence-url=\"https:\/\/www.esa.int\/ESA_Multimedia\/Terms_and_conditions_of_use_of_images_and_videos_available_on_the_esa_website\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" style=\"max-width:100%;height:auto\" src=\"https:\/\/www.esa.int\/var\/esa\/storage\/images\/esa_multimedia\/images\/2018\/06\/gravity_for_the_loss2\/17881179-2-eng-GB\/Gravity_for_the_loss.jpg\" alt=\"Gravity for the loss\"><figcaption>La gravit\u00e0 della sconfitta<\/figcaption><\/figure>\n<p>Le tre agenzie spaziali hanno portato a termine diversi esperimenti congiunti durante questo volo speciale. Un esperimento analizzava gli effetti della gravit\u00e0 ridotta sul funzionamento del nostro cervello. Esperimenti precedenti avevano dimostrato che brevi periodi di assenza di peso aumentano l'afflusso di sangue al cervello e, quindi, ne favoriscono il funzionamento. Tuttavia, periodi pi\u00f9 lunghi di assenza di peso hanno effetti collaterali negativi sul cervello. Magari una gravit\u00e0 ridotta pu\u00f2 rappresentare un buon compromesso? Questo era l'oggetto di indagine di alcuni degli scienziati a bordo dell'aereo.<\/p>\n<p>Un altro esperimento riguardava le radici delle piante e le loro reazioni alle condizioni di gravit\u00e0 ridotta. Grazie agli esperimenti condotti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, sappiamo gi\u00e0 che le piante riescono ad adattarsi in modo sorprendentemente rapido, ma ci servono altre informazioni per comprendere a fondo il modo in cui mutano.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\" data-width=\"3012\" data-credit=\"ESA - A. Gerst\" data-detail-url=\"https:\/\/www.esa.int\/ESA_Multimedia\/Images\/2018\/06\/Alexander_Gerst_in_weightlessness\" data-licence=\"ESA Standard Licence\" data-licence-url=\"https:\/\/www.esa.int\/ESA_Multimedia\/Terms_and_conditions_of_use_of_images_and_videos_available_on_the_esa_website\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" style=\"max-width:100%;height:auto\" src=\"https:\/\/www.esa.int\/var\/esa\/storage\/images\/esa_multimedia\/images\/2018\/06\/alexander_gerst_in_weightlessness\/17889652-2-eng-GB\/Alexander_Gerst_in_weightlessness.jpg\" alt=\"Alexander Gerst in weightlessness\"><figcaption>Alexander Gerst in assenza di gravit\u00e0<\/figcaption><\/figure>\n<p>Esperimenti come questi sono molto importanti per pianificare l'invio di astronauti sulla Luna e persino su Marte. Gli esseri umani possono vivere e lavorare per lungo tempo in condizioni di totale assenza di peso, oppure ci serve almeno una gravit\u00e0 ridotta per mantenerci in buona salute? La coltivazione delle piante nello spazio e su altri pianeti sar\u00e0 essenziale per la nostra sopravvivenza, quindi dobbiamo saperne di pi\u00f9 sulle reazioni dei vegetali alle diverse condizioni di gravit\u00e0!<\/p>\n<p>Immagina di essere uno scienziato a bordo dell'aereo Zero-G. Quale esperimento vorresti svolgere? Sarebbe di aiuto agli astronauti per esplorare nuovi mondi nel prossimo futuro?<\/p>\n<p><b>Curiosit\u00e0:<\/b> L'aereo Zero-G pu\u00f2 effettuare picchiate per creare condizioni di gravit\u00e0 ridotta ogni tre minuti, per un totale di 31 volte a volo. \u00c8 come un'estrema montagna russa nel cielo, ma al servizio della scienza!<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>The International Space Station is a fantastic laboratory in space. Scientists conduct experiments in weightless conditions, leading to all kinds of new breakthroughs! But what if your experiment needs to [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"esa_banner_image":"https:\/\/www.esa.int\/var\/esa\/storage\/images\/esa_multimedia\/images\/2018\/06\/zero-g_takeoff\/17901050-2-eng-GB\/Zero-G_takeoff.jpg","esa_banner_description":"Zero-G takeoff","esa_banner_credit":"ESA","esa_banner_licence":"ESA Standard Licence","esa_banner_detail_url":"https:\/\/www.esa.int\/ESA_Multimedia\/Images\/2018\/06\/Zero-G_takeoff","esa_external_url":"","esa_external_new_window":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":true},"categories":[26],"tags":[],"panel":[],"language":[],"age":[],"duration":[],"resource_type":[],"audience":[],"wf_post_folders":[],"class_list":["post-378","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=378"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4425,"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/378\/revisions\/4425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=378"},{"taxonomy":"panel","embeddable":true,"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/panel?post=378"},{"taxonomy":"language","embeddable":true,"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/language?post=378"},{"taxonomy":"age","embeddable":true,"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/age?post=378"},{"taxonomy":"duration","embeddable":true,"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/duration?post=378"},{"taxonomy":"resource_type","embeddable":true,"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/resource_type?post=378"},{"taxonomy":"audience","embeddable":true,"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/audience?post=378"},{"taxonomy":"wf_post_folders","embeddable":true,"href":"https:\/\/kids.esa.int\/it\/wp-json\/wp\/v2\/wf_post_folders?post=378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}